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Come introdurre il design e la stampa 3D nella didattica

Azione #15 del PNSD – Scenari innovativi per lo sviluppo di competenze digitali applicate

I bambini diventano “Maker” con la stampante 3D

Progetto  realizzato dall'IC Assisi 3,   Scuola Primaria Luigi Masi

Obiettivo del progetto:Sperimentare il tinkering e il making nella didattica per promuovere il problem solving e la creatività attraverso

Descrizione:Progetto di sperimentazione dell’utilizzo della stampante 3D nella didattica promosso dall’INDIRE che ha fornito il supporto pedagogico. Nelle attività laboratoriali abbiamo utilizzato la metodologia didattica prevista dalla sperimentazione definita Think-Make-Improve (TMI). Il TMI è un ciclo didattico che permette di accrescere la consapevolezza negli alunni che riflettendo, ipotizzando, provando e sbagliando arrivano alla soluzione di un problema. Il ciclo TMI è fondato sul problem solving, parte infatti sempre da un problema che può essere risolto dai bambini progettando elementi, strumenti o altro. Il problema viene affrontato in modo pratico, costruendo un oggetto e durante la sua realizzazione si applica il ciclo che permette agli alunni di individuare i propri errori, tornare sui propri passi e ri-progettare per migliorare il risultato.

Setting necessario: laboratorio o classe con una postazione pc collegata a Internet ogni 3- 4 alunni, LIM o grande schermo, stampante 3D, filamento, materiale di facile consumo,piccoli attrezzi

Step: 

  1. Motivare gli studenti con una storia ( storytelling / sfondo integratore) in cui ci sia un problema da risolvere attraverso il design di alcuni elementi/oggetti che poi verranno stampati in 3D

  2. Lasciare che gli alunni discutano tra di loro e decidano quale può essere la loro soluzione creativa

  3. Design dell’oggetto scelto come soluzione al problema utilizzando il SW online di disegno 3D TINKERCAD .

  4. Stampare l’oggetto progettato

  5. verificare se è funzionale alla soluzione pensata

  6. in caso di errori una volta individuati si riprogetta correggendoli

  7. si ristampa l’oggetto modificato e si verifica il funzionamento (ciclo TMI)

Risultato:

In questo metodo, impostato sul tinkering e il making, l’aspetto più importante è il processo creativo che porta alla riflessione e alla soluzione dei proble 

Costi e risorse necessarie:

5 laboratori da 2 ore ciascuno per gli studenti a cui vanno aggiunte almeno 50 ore per progettare nel dettaglio i lab e stampare 3D le creazioni

Risorse umane:

Docenti in possesso di competenze digitali e tecnologiche per l’utilizzo della stampante 3D e di un SW di progettazione 3D. Competenze pedagogiche e didattiche per poter utilizzare il metodo TMI

Costi da sostenere:

Stampante 3 D circa 1.000 €

filamento 25 € per KG

Valutazione

La prima forma di valutazione è l’autovalutazione degli alunni che, come prevede il metodo TMI, verificano il funzionamento di quanto creato. L’insegnante valuta la capacità di risolvere problemi nuovi, la competenza digitale, la creatività. Il lavoro in gruppo permette di valutare anche le abilità sociali e relazionali

 

ALBUM FOTOGRAFICO DELLE ATTIVITA'

 

Pagina INDIRE di supporto al progetto

 

http://www.indire.it/progetto/maker-a-scuola/primaria-3d/

 

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scheda buona pratica

scheda buona pratica

for Members $ 0.00 23.01.2018
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