View post

A Spoleto i turisti si guidano attraverso un BOT

"Quale itinerario possiamo proporti? Religioso, eno gastronomico, culturale?" Una voce un po' metallica esce da TJBot e cerca di guidare e aiutare il turista che si ferma a Spoleto per qualche giorno, ha prenotato semplicemente dialogando con un Bot Telegram al quale ha dato informazioni sulla data del soggiorno e il tipo di albergo e che mostra al robot un QR code ricevuto via email per avere altre informazioni sulle cose da vedere.

A programmare e ideare un'applicazione che unisce elettronica, informatica e turismo sono stati i ragazzi di tre classi dell'Istituto Tecnico Professionale di Spoleto che, guidati dai loro insegnanti, hanno costruito un sistema tramite il quale ognuno ha messo in pratica le proprie competenze e capacità: quelle degli elettronici nella programmazione del TJBot, degli informatici nella ideazione e realizzazione di un Bot per Telegram e quella specialistica dei ragazzi dell'indirizzo turistico che hanno disegnato itinerari da poter suggerire. 

"A scuola già da tempo - afferma l'animatore digitale Danilo Mariotti - abbiamo ricostruito un ambiente simil azienda, in cui c'è una zona riunioni in cui i ragazzi hanno la possibilità di confrontarsi sul progetto da fare e assegnarsi i compiti, i server e l'hardware che serve loro a realizzare l'idea, le postazioni di lavoro a PC in open space e una zona di front office in cui ricevere i clienti. Stiamo lavorando adesso alla realizzazione di un ufficio aperto al pubblico in cui poter ricevere cittadini e turisti ai quali dare assistenza". Una scuola che si apre all'esterno e che interagisce con il territorio per diventare risorsa. Cosa che fa già fornendo assistenza nella compilazione della dichiarazione dei redditi on line. 

TJ Bot, appoggiato sopra il tavolo della sala riunioni, alza un braccio. Ha percepito la voce e cerca di interagire anche se non è ancora arrivato il suo momento. Il giornalista Rai che racconta questa esperienza, Massimo Angeletti, prova il Bot Telegram preparato dai ragazzi fingendo di essere un turista che intende soggiornare nel fine settimana. Sceglie l'albergo che ha disponibilità, gli arriva una email con un QR Code che mostra a TJBot e inizia la sua conversazione che lo porta ad avere consigli sui posti in cui stare. 

"Abbiamo studiato percorsi personalizzati - afferma Cristian del turistico - che tengono conto del numero di giorni ma soprattutto delle indicazioni che il turista fornisce al robot al momento dell'arrivo". Tre ragazze si nascondono dietro al monitor: non vogliono essere intervistate ma dietro sollecitazione, quasi all'unisono, raccontano la loro esperienza: "Ci siamo divertiti a realizzare questo progetto. E' una cosa di grande utilità che ci ha permesso di lavorare insieme ai compagni di altri indirizzi di studio". 

Matteo, studente di informatica, ha aperto il codice scritto per la programmazione del Bot Telegram. Vorrebbe spiegarlo tutto e inizia a farlo con dovizia di particolari fino allo stop del giornalista: "Dovremo far capire a tutti il vostro lavoro". Cosa mai banale per un informatico. Matteo raccoglie le idee e riparte: "In pratica noi abbiamo progettato la parte che consente da smartphone di collegarsi a Telegram, porre delle domande e avere delle risposte". Sembra semplice detta così, anche se dietro a queste semplici azioni c'è studio, sperimentazione, analisi, correzione dei bug, confronto sulla soluzione migliore da mettere in pratica, discussione della soluzione e tanti dubbi sulla bontà del proprio lavoro.

Anche da questa "lezione" i ragazzi capiscono che comunicare un progetto richiede capacità di semplificare ciò che semplice non è stato. Ma loro, da "fornitori", non possono che imparare a fare anche questo per promuovere al meglio ciò che hanno realizzato con dedizione e sacrificio.    

 

 

Sonia Montegiove 8 giorni fa 0 99
Commenti
Ordina per: 
Per pagina:
 
  • Non ci sono nessun commento ancora
Post info
Valutazione
0 voti
Azioni
Consigliato
Categorie
Eventi (32 post)
HowTo (2 post)
PNSD e normativa (3 post)
Progetto (22 post)